Echos de Martinique

Information locale de Martinique

 » In ogni società, in ogni paese, in ogni epoca, ci sono angoli bui che sfuggono allo sguardo. Punti ciechi e zone d’ombra in cui la luce di tutti i giorni non arriva. Soprattutto per quelle società, quelle epoche e quei paesi che si ritengono più sani, più felici e più innocenti. E che proprio quelle zone d’ombra hanno deciso d’ignorare, stabilendo un confine oltre il quale non è più lecito, non è più raccomandabile, spingere lo sguardo. E invece è proprio lì che si annidano gli incubi che turbano i sogni dell’infanzia più innocente. Ogni epoca, ogni luogo, anche l’Italia, ha il suo incubo. Il suo serial killer… « 

RINA FORT: Questo episodio affronta uno dei crimini più sconvolgenti ed efferati del secondo dopoguerra italiano, passato alla storia per la sua incredibile ferocia, tanto da far guadagnare alla protagonista il macabro soprannome di « La belva di via San Gregorio ». Carlo Lucarelli ci porta nella Milano distrutta del 1946, dove la miseria della guerra appena finita fa da sfondo a un delitto passionale dalle proporzioni inimmaginabili. Rina Fort intraprende una relazione con il suo datore di lavoro, Giuseppe « Pippo » Ricciardi. L’uomo le fa credere di essere separato, ma quando la moglie di lui (Franca) si trasferisce a Milano con i figli, la gelosia di Rina si trasforma in totale e cieca follia. Rina si presenta a casa della rivale in via San Gregorio 40. Al culmine di una discussione, aggredisce Franca colpendola brutalmente alla testa. Poi, per eliminare ogni testimone, infierisce con la stessa ferocia sui tre figli piccoli della coppia: Giovanni (7 anni), Giuseppina (5 anni) e il neonato Antonio di soli 10 mesi. Catturata dalla polizia guidata dal famoso commissario Mario Nardone, Rina Fort inizia a cedere. Lucarelli analizza il labirinto psicologico della donna, che fornirà ben otto versioni differenti del delitto, accusando e scagionando l’amante in un balletto continuo di verità e bugie. Nel 1950 si apre un processo mediatico senza precedenti per l’Italia dell’epoca. Rina Fort viene dichiarata perfettamente capace di intendere e di volere, venendo condannata all’ergastolo. Sconterà decenni in carcere prima di ricevere la grazia presidenziale nel 1975.

https://it.wikipedia.org/wiki/Rina_Fort
https://es.wikipedia.org/wiki/Rina_Fort

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[ REDIFFUSION]

« Je crois que nous sommes 2 Antillais à Alger. 2 ou 3. »

👉 Lui, il s’appelle Alexandre et Abderrahmane depuis qu’il s’est converti.

🏠 Deux prénoms et deux maisons aussi. Une de cœur à Case-Pilote en Martinique, et une à Alger où il a désormais fondé une famille avec sa femme et ses enfants.

🍔 il y a peu, il a ouvert un restaurant à Alger. Fast good. Le concept ? Lutter contre la malbouffe avec des produits sains et locaux.

📺 Retrouvez la compilation de nos reportages sur le thème « chef de l’exil » sur la chaine Youtube de Liik.

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Info de Reddit: Diving down to a Yellow Stingray at Isla Cozumel Article rédigé par /u/OceanEarthGreen; Reddit. Relayé sur maires-martinique.org le 20 August 2026 à 19h46: «  OceanEarthGreen.com submitted by /u/OceanEarthGreen [link] [comments]  » Lien complémentaire: https://www.reddit.com/r/Caribbean/comments/1vtqh5i/diving_down_to_a_yellow_stingray_at_isla_cozumel/ L’image présentée ici n’est pas exactement celle de l’article original car le site éditeur ne permet pas toujours […]

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